Culture
L'ipotesi solutreana

La proposta di una traversata oceanica dall'Europa all'America settentrionale, seguendo i bordi della calotta glaciale, è stata formula da Dennis Stanford dell'istituto americano Smithsonian e Bruce Bradley dell’Università inglese di Exeter alla fine degli anni Novanta. A oggi non esistono prove certe per avallare questa ricostruzione

L'uomo ha iniziato a osservare le stelle quasi 40 mila anni fa

L'uomo preistorico era interessato all'astronomia: le tracce iniziano nel Paleolitico superiore. Il cielo stellato ha svelato ai nostri progenitori le scadenze della natura. Sono state le fasi lunari ad avere rivelato all'uomo il concetto stesso di Tempo, ma su un reperto tedesco dell'Aurignaziano compare Orione

La Torre di Babele

SPECIALE Antico Testamento. Excursus attraverso le pagine della Bibbia: l'epopea dei patriarchi alla luce della mitologia comparata e delle attuali conoscenze storiche e archeologiche. L'avventura del popolo ebraico viene spesso confusa con un racconto storico, ma a un'attenta analisi appare evidente la natura mitica di eventi e personaggi

L'Era di Orione

Secondo Tilak, le tradizioni indiane registrate nel Rigveda indicano un'epoca compresa tra il 4500 e il 2500 a.C. in cui il Sole all'equinozio di primavera sembrava sorgere nella costellazione di Orione. Per stare alla visione precessionale dei nostri giorni, la prima data cade nella parte finale dell'Era dei Gemelli, mentre la seconda quasi a metà del Toro

I cerchi di stalagmiti nella grotta di Bruniquel in Francia

L'uomo di Neanderthal aveva una cultura avanzata. Costruiva armi complesse ed efficaci, conosceva l'arte e la musica, navigava, aveva sviluppato simbolismo e forme di spiritualità. Amava decorarsi il corpo con penne e collane. A scanso di equivoci è bene ricordarlo: parlava perfettamente. Non era il rozzo cavernicolo che un tempo si credeva

La cultura delle veneri è esplosa nel Gravettiano, ma esistono anche testimonianze precedenti

Una spiritualità dedita alle pratiche sciamaniche, profondamente connessa ai cicli naturali, ai moti celesti e alle energie della terra. Un'unica cultura che nel Paleolitico superiore andava dall'Atlantico a Bering. Ma l'origine di queste statuette va cercata molto prima: in Marocco è stata rinvenuta una piccola venere risalente a 300-500 mila anni fa

Bambini, donne, artisti drogati sono ritenuti i possibili autori delle pitture rupestri

L'arte rupestre è una delle prime forme artistiche dell'uomo. Secondo nuove datazioni le pitture rupestri dell'Australia occidentale risalgono addirittura a 50 mila fa. Le più antiche d'Europa sono datate 43.500 anni fa e sono state trovate in Spagna, nella Cava di Nerja. I dipinti venivano realizzati nei punti di maggiore risonanza delle grotte

La grotta Theopetra, vicino a Kalambaka, in Tessaglia

Dall'Europa alla Cina, fino all'Australia, ci sono tracce di un avanzamento precoce degli uomini paleolitici, anticipi culturali con vertici generalmente toccati solo nel Neolitico. Manufatti in pietra levigata, ceramica, edificazione muraria e un progressivo avvicinamento all'agricoltura. Un sapere perso e ritrovato parecchi millenni più tardi

Le presunte rotte seguite dai colonizzatori

Le tracce più datate di presenza umana in America, rinvenute in South Carolina, sono carboni di un focolare che risalgono a 50 mila anni fa, ben prima dell'arrivo degli amerindi, giunti attraverso la Beringia solo intorno a 15 mila anni fa, alla fine dell'era glaciale. Ci sono testimonianze in Messico datate 40 mila anni fa e in Cile risalenti a 33 mila anni fa

Una deformazione in Congo e un cranio dell'Egitto predinastico

Da sempre l'apparizione improvvisa dei crani allungati artificialmente rappresenta un enigma: questa pratica si è diffusa in tutti i continenti intorno al IV millennio avanti Cristo. Sono del 4000 a.C. quelli di Byblos in Libano e quelli di Tiahuanaco in Bolivia. Le deformazioni fanno la loro comparsa anche in Egitto e nel Caucaso intorno al 3000 a.C

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